PER UN’ESTETICA DELL’IMPURITÀ. 4 Giuseppe Ungaretti e la dialettica ordine/disordine

Se rileggiamo le prime folgoranti poesie del giovanissimo Ungaretti - quelle scritte dietro la spinta emotiva della guerra e con l’urgenza di chi sa di avere poco tempo a disposizione per tirar fuori e mettere su carta quel «grumo di sogni», quel «grido unanime» che preme con violenza alle pareti della coscienza[1] - se rileggiamo, … Leggi tutto PER UN’ESTETICA DELL’IMPURITÀ. 4 Giuseppe Ungaretti e la dialettica ordine/disordine

VALÉRY, UNGARETTI E LA POESIA COME “METODO”

  La notizia della sua morte [di Valéry], data dai giornali a quattro gatti, mi ha ricondotto ai giorni d’un mese del 1930, in cui incontrai il mio amico Sinisgalli che aveva allora allora trovato una copia di Charmes da un libraio fuori mano; e insieme si lesse subito Le cimitière marin, che un nevrastenico … Leggi tutto VALÉRY, UNGARETTI E LA POESIA COME “METODO”