L’ULTIMO VITTORINI E IL NEO-UMANESIMO INDUSTRIALE – Appunti sintetici

Elio Vittorini La rivista «Il Menabò» (1959-1967) e gli appunti de Le due tensioni (pubblicati in volume nel 1967) rappresentano i nuovi e più urgenti interessi culturali di Elio Vittorini negli anni Sessanta, in concomitanza con una palese crisi della vena creativa. L’impegno etico e politico degli anni del «Politecnico» è ora assorbito in un … Leggi tutto L’ULTIMO VITTORINI E IL NEO-UMANESIMO INDUSTRIALE – Appunti sintetici

L’ERMETISMO E SALVATORE QUASIMODO. Appunti sintetici

Gli anni del “ritorno all’ordine”: azione o separatezza? Nel ventennio fascista gli intellettuali italiani si trovano di fronte ad una scelta di fondo: o integrarsi, fare propaganda, esaltare i miti nazionalisti e imperialisti del regime, rivolgersi al pubblico-massa (D’Annunzio, i futuristi) o chiudersi in un aristocratico isolamento e rivolgersi ad un pubblico d’èlite Molti scelgono … Leggi tutto L’ERMETISMO E SALVATORE QUASIMODO. Appunti sintetici

DIARI, ZIBALDONI, MEMORIE. DECLINAZIONI DI UN GENERE # 3 – Le “carte lacere” di Leonardo Sinisgalli

Nel 1964, a circa dieci anni di distanza dalla fondazione di “Civiltà delle mac­chine”, fiore all’occhiello dell’intera attività giornalistica ed editoriale di Sinisgalli, troviamo quest’ultimo alle prese con la creazione di una nuova ri­vista aziendale, “La botte e il violino” (edita dalla Mobili Mim di Roma), che pur es­sendo la meno ambiziosa – e la … Leggi tutto DIARI, ZIBALDONI, MEMORIE. DECLINAZIONI DI UN GENERE # 3 – Le “carte lacere” di Leonardo Sinisgalli

PER UN’ESTETICA DELL’IMPURITA’. 3 Leonardo Sinisgalli, “poeta viviparo”

Ricollegandomi alla piccola antologia di riflessioni sinisgalliane, uscita il 7 agosto su Italianostoria, pubblico questa nota che riproduce il testo di una comunicazione presentata ad un lontano convegno della MOD  dal titolo "Le forme della discorsività nella poesia del '900" (Pescara 2002). Torno, dunque, ad occuparmi del poeta-ingegnere lucano, le cui gustose riflessioni, sulla figura del poeta contemporaneo … Leggi tutto PER UN’ESTETICA DELL’IMPURITA’. 3 Leonardo Sinisgalli, “poeta viviparo”

POESIE COME “TUBERI” O COME “GEMME”? (RIFLESSIONI SULL’IMPURITA’ POETICA)

(Tradisco i "buoni propositi" di mandare in vacanza il blog e di non pubblicare più nulla fino a settembre con questo post dedicato ai lettori più affezionati) Leonardo Sinisgalli - poeta-ingegnere lucano di grandissimo valore, organizzatore culturale e art director presso Pirelli, Olivetti e Alfa Romeo tra gli anni Quaranta e Sessanta del secolo scorso … Leggi tutto POESIE COME “TUBERI” O COME “GEMME”? (RIFLESSIONI SULL’IMPURITA’ POETICA)

VALÉRY, UNGARETTI E LA POESIA COME “METODO”

  La notizia della sua morte [di Valéry], data dai giornali a quattro gatti, mi ha ricondotto ai giorni d’un mese del 1930, in cui incontrai il mio amico Sinisgalli che aveva allora allora trovato una copia di Charmes da un libraio fuori mano; e insieme si lesse subito Le cimitière marin, che un nevrastenico … Leggi tutto VALÉRY, UNGARETTI E LA POESIA COME “METODO”

I “MURI SICILIANI” DI SALVATORE QUASIMODO

L’architettura non è solo scienza costruttiva, arte di edificare; e una casa non è solo un tetto sulla testa, un riparo dalle intemperie. Paul Valéry - poeta con il pallino della matematica e «architetto mancato» – appuntava in uno dei suoi voluminosi Cahiers che il costruttore ha molti tratti in comune con il poeta e … Leggi tutto I “MURI SICILIANI” DI SALVATORE QUASIMODO