PER UN’ESTETICA DELL’IMPURITÀ. 5 Primo Levi e il primato teorico dell’errore

Non occorre certo rammentare che Levi nasce uomo di scienza: chimico, ancor prima che scrittore; la cultura scientifica è per lui un lievito dell’intelligenza, un indispensabile nutrimento dell’anima, un’attitudine mentale che si rivela in ogni sua dichiarazione, in ogni progetto, in ogni pagina scritta. Con eccezionale precocità, già verso i quindici anni, il giovane Primo … Leggi tutto PER UN’ESTETICA DELL’IMPURITÀ. 5 Primo Levi e il primato teorico dell’errore

PER UN’ESTETICA DELL’IMPURITÀ. 1 Panoramica su autori “impuri” dell’Otto/Novecento

Il campo delle “divine impurità” (l’espressione è di Leonardo Sinisgalli) mi ha sempre affascinato e ritengo che valga la pena indagare le opere di alcuni protagonisti della cultura dell'Otto/Novecento, per far emergere le interferenze, i cortocircuiti, i “prestiti” da un ambito all’altro del sapere (letterario, scientifico, artistico, tecnico) e vedere a quali risultati può giungere … Leggi tutto PER UN’ESTETICA DELL’IMPURITÀ. 1 Panoramica su autori “impuri” dell’Otto/Novecento

PRIMO LEVI E IL “ROMANZO DELLA CHIMICA”

Nelle numerose interviste, conferenze e nelle tante prose autobiografiche pubblicate in rivista o in volume, Primo Levi non ha mai mancato di dichiararsi in debito verso il suo mestiere di chimico, di «trasmutatore di materia», che, oltre a fornirgli un «vasto assortimento di metafore», «un inventario di materie prime, di ‘tessere’ per scrivere, un po’ … Leggi tutto PRIMO LEVI E IL “ROMANZO DELLA CHIMICA”