LA POESIA DEL “NONSENSE” IN ITALIA? “Nonsense effects” in autori (insospettabili) del Novecento. (Parte seconda)

Non si può negare che Scialoja, Maraini, Porta, Niccolai siano a tutt’oggi considerati autori “di nicchia” e che i loro nonsense verses, letti da pochi (anche se qualificati) estimatori del genere, abbiano scarsa diffusione e solo in rari casi siano inclusi nelle antologie poetiche in circolazione. Ma lasciando da parte il discorso sulle inclinazioni e … Leggi tutto LA POESIA DEL “NONSENSE” IN ITALIA? “Nonsense effects” in autori (insospettabili) del Novecento. (Parte seconda)

PER UN’ESTETICA DELL’IMPURITÀ. 1 Panoramica su autori “impuri” dell’Otto/Novecento

Il campo delle “divine impurità” (l’espressione è di Leonardo Sinisgalli) mi ha sempre affascinato e ritengo che valga la pena indagare le opere di alcuni protagonisti della cultura dell'Otto/Novecento, per far emergere le interferenze, i cortocircuiti, i “prestiti” da un ambito all’altro del sapere (letterario, scientifico, artistico, tecnico) e vedere a quali risultati può giungere … Leggi tutto PER UN’ESTETICA DELL’IMPURITÀ. 1 Panoramica su autori “impuri” dell’Otto/Novecento

IL TEMA DEL CONGEDO NELLA POESIA DI GIORGIO CAPRONI

Giovanni Raboni che, forse meglio di chiunque altro, è riuscito a penetrare con esemplare lucidità e finezza interpretativa nell’universo concettuale e formale del poeta livornese, definisce l’intera opera poetica di Giorgio Caproni «un grande, struggente e severo canzoniere d’esilio o, in altro senso, un ininterrotto diario di viaggio»: […] viaggio nel tempo e nello spazio, … Leggi tutto IL TEMA DEL CONGEDO NELLA POESIA DI GIORGIO CAPRONI