LO SPAZIO TEATRALE “MOBILE E METAMORFICO” DI TOTI SCIALOJA

Negli anni Quaranta ha inizio la multiforme collaborazione del poeta-pittore romano Toti Scialoja (esponente di spicco dell’espressionismo astratto italiano e poeta nonsensical) con il mondo del teatro[1]; un’attività tutt’altro che marginale, svolta con particolare intensità negli anni 1943-1956, durante i quali il giovane artista collabora, tra gli altri, con il regista Vito Pandolfi, con il … Leggi tutto LO SPAZIO TEATRALE “MOBILE E METAMORFICO” DI TOTI SCIALOJA

I FUTURISTI E LA RADIO. UN’OCCASIONE MANCATA?

Le prime trasmissioni radiofoniche in Europa risalgono al 1923-24, ma è solo dieci anni più tardi, nell’ultima declinante stagione del futurismo italiano, che Marinetti e compagni sembrarono finalmente accorgersi di quest’invenzione recente, dedicandogli un tardo manifesto pubblicato su «La Gazzetta del popolo» nel 1933, recante la firma di Pino Masnata accanto a quella, immancabile, di … Leggi tutto I FUTURISTI E LA RADIO. UN’OCCASIONE MANCATA?