VALÉRY, UNGARETTI E LA POESIA COME “METODO”

  La notizia della sua morte [di Valéry], data dai giornali a quattro gatti, mi ha ricondotto ai giorni d’un mese del 1930, in cui incontrai il mio amico Sinisgalli che aveva allora allora trovato una copia di Charmes da un libraio fuori mano; e insieme si lesse subito Le cimitière marin, che un nevrastenico … Leggi tutto VALÉRY, UNGARETTI E LA POESIA COME “METODO”

Sempre sulla poesia

Il dibattito sulla crisi della poesia italiana contemporanea è sempre aperto. Ribloggo volentieri questa analisi impietosa, ma per molti aspetti condivisibile, di Davide Morelli

LA FONDAZIONE (E RIFONDAZIONE) DEL ROMANZO ITALIANO. Parte prima. Manzoni, Verga, D’Annunzio

  Il recente dibattito sulla crisi della narrativa italiana contemporanea - a quanto pare, vittima di un progressivo impoverimento linguistico e di un’estrema semplificazione dei contenuti, per inseguire un pubblico sempre più frettoloso e pigro - mi ha fatto tornare in mente un bel saggio di Carlo Alberto Madrignani (incluso in un Manuale di letteratura … Leggi tutto LA FONDAZIONE (E RIFONDAZIONE) DEL ROMANZO ITALIANO. Parte prima. Manzoni, Verga, D’Annunzio

DUE PAROLE SU UNGARETTI, di Davide Morelli

Ungaretti dovrebbe essere un modello per i poeti contemporanei spesso illeggibili perché incomprensibili. Ognuno, dopo aver finito di scrivere una raccolta poetica, dovrebbe rileggere “Allegria”, che si caratterizza per i versicoli immediati. Dovrebbe essere la prova del nove per tutti i poeti. Allo stesso modo ogni romanziere dovrebbe, dopo ogni sua fatica letteraria, rileggere “Se […] … Leggi tutto DUE PAROLE SU UNGARETTI, di Davide Morelli

ANTI-POESIA E ANTIMATERIA. LA DIFFICOLTÀ DI “SPIEGARE” LA POESIA CONTEMPORANEA

  L’articolo di Claudia Crocco sulle Antologie di poesia italiana del XXI secolo (Le parole e le cose, 13 luglio 2017) fa emergere almeno un paio di questioni sulle quali vale la pena soffermarsi e che riassumo così: innanzitutto viene da riflettere sull’opportunità, nell’era della comunicazione globale - “orizzontale e democratica” - di proporre antologie … Leggi tutto ANTI-POESIA E ANTIMATERIA. LA DIFFICOLTÀ DI “SPIEGARE” LA POESIA CONTEMPORANEA

PRIMO LEVI E IL “ROMANZO DELLA CHIMICA”

Nelle numerose interviste, conferenze e nelle tante prose autobiografiche pubblicate in rivista o in volume, Primo Levi non ha mai mancato di dichiararsi in debito verso il suo mestiere di chimico, di «trasmutatore di materia», che, oltre a fornirgli un «vasto assortimento di metafore», «un inventario di materie prime, di ‘tessere’ per scrivere, un po’ … Leggi tutto PRIMO LEVI E IL “ROMANZO DELLA CHIMICA”

“IL ROMANZO SAGGIO” DI STEFANO ERCOLINO

Stefano Ercolino ha da poco pubblicato presso Bompiani la versione italiana de Il romanzo-saggio (l’originale era uscito in inglese per Palgrave Macmillan). In questo articolo uscito il mese scorso sul blog Le parole e le cose l'autore spiega in modo semplice e convincente la genesi del romanzo-saggio, alla fine del XIX secolo, un periodo ricco di trasformazioni politiche … Leggi tutto “IL ROMANZO SAGGIO” DI STEFANO ERCOLINO

CRISI DELLA PAROLA LETTERARIA. E SE RIPARTISSIMO DALLA “LINGUA DI PLASTICA”?

Di recente ho condiviso sulla pagina FB di Italianostoria l'articolo di Gilda Policastro A chi (non) interessa la poesia e l'"appunto aperto" di Giulio Mozzi  Perché alla letteratura si chiede di impoverirsi, mentre altri media narrativi (il cinema, le serie tv, i videogiochi) continuano ad arricchirsi? La prima lamenta la difficoltà di promuovere la conoscenza e lo … Leggi tutto CRISI DELLA PAROLA LETTERARIA. E SE RIPARTISSIMO DALLA “LINGUA DI PLASTICA”?