LA POESIA FUTURISTA NEGLI ANNI DEL REGIME. MARINETTI E L’ANTOLOGIA DEL ’25

Piazza Adriana 30 è l’indirizzo del movimento futurista leggibile sulla copertina dell’antologia de I nuovi poeti futuristi, pubblicata nel 1925, a cura di Marinetti, nelle Edizioni Futuriste di «Poesia». Questa indicazione, apparentemente marginale, è tutt’altro che priva di rilievo se si considera che, proprio nel ’25, Marinetti decideva di trasferire da Milano a Roma, appunto … Leggi tutto LA POESIA FUTURISTA NEGLI ANNI DEL REGIME. MARINETTI E L’ANTOLOGIA DEL ’25

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Dante e Petrarca nella letteratura italiana — Le parole e le cose

  A quanto pare, all’origine delle grandi e durevoli letterature stanno dei padri fondatori che determinano profondamente il loro corso: Omero, Cervantes, Camões, Shakespeare, Goethe, Busken; o in altri casi diarchie di fondatori; anche della Francia, con la sua letteratura notoriamente a molti poli, è stato detto giustamente che si è sempre dibattuta tra Montaigne … Leggi tutto Dante e Petrarca nella letteratura italiana — Le parole e le cose

Haiku in Italia

Lettera Ventuno

Tra la fine dell’800 e i primi anni del ‘900, soprattutto per le vicende belliche che riguardavano il Giappone (che sconfisse prima la Cina e poi la Russia), si diffuse anche in Italia un certo interesse per la cultura giapponese.

Tuttavia, rispetto ad altri Paesi come la Francia e il mondo anglosassone, nella prima metà del Novecento l’Italia conterà un numero di saggi e traduzioni della poesia orientale abbastanza limitato. Uno dei primi lavori di traduzione compare nel 1915, “Note di Samisen”, una raccolta di poesie giapponesi ad opera di Mario Chini (1876-1959).

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ITALO SVEVO E “LA COSCIENZA DI ZENO”. APPUNTI SINTETICI

Biografia sintetica. Italo Svevo (pseudonimo di Ettore Schimtz) nasce nel 1861 a Trieste, città mitteleuropea, la cui cultura composita (austriaca, tedesca, slovena, ebraica, italiana) è assimilata dal giovane Italo, appassionato lettore di classici tedeschi e italiani. Prima bancario, poi direttore della fabbrica di vernici del suocero, Svevo vive la sua passione letteraria nei panni di … Leggi tutto ITALO SVEVO E “LA COSCIENZA DI ZENO”. APPUNTI SINTETICI

IL SETTECENTO E L’INIZIO DELL’EMANCIPAZIONE FEMMINILE. “SCALETTA” PER UN SAGGIO BREVE

INTRODUZIONE/TESI Nella seconda metà del Settecento, grazie alla diffusione in tutta Europa delle nuove idee illuministiche, anche il ruolo delle donne all’interno della società comincia lentamente a cambiare. SVILUPPO ARGOMENTATIVO Nel corso dei secoli la donna era stata sempre ritenuta inferiore all’uomo, incapace di prendere parte alla vita politica dello stato e relegata, all’interno della … Leggi tutto IL SETTECENTO E L’INIZIO DELL’EMANCIPAZIONE FEMMINILE. “SCALETTA” PER UN SAGGIO BREVE

MANZONI, VERGA, D’ANNUNZIO. TAVOLA SINOTTICA – con Leo Sorano & Co.

Pubblico volentieri la seguente tavola sinottica, costruita con l'aiuto di Leo Sorano e degli altri studenti della mia VC ("Elena di Savoia", Napoli). La tabella - volutamente sintetica e semplificata - intende riassumere in pochi passaggi il contenuto di lunghe discussioni fatte in aula sulla fondazione (e rifondazione) del romanzo italiano. AUTORE MANZONI (1785-1873) VERGA (1840-1922) … Leggi tutto MANZONI, VERGA, D’ANNUNZIO. TAVOLA SINOTTICA – con Leo Sorano & Co.

PURGATORIO, CANTI I-II-III. NOTE SINTETICHE

CANTO I / Catone l’Uticense “figura di libertà” Nell’interpretazione di Erich Auerbach, tutta la Divina Commedia va letta alla luce della concezione figurale, tipicamente medievale, secondo la quale la “figura” è l’anticipazione, il preannuncio di un altro evento futuro che ne costituisce “l’adempimento”. Attraverso la concezione figurale i Padri della Chiesa hanno interpretato i fatti … Leggi tutto PURGATORIO, CANTI I-II-III. NOTE SINTETICHE

DIARI, ZIBALDONI, MEMORIE. DECLINAZIONI DI UN GENERE # 3 – Le “carte lacere” di Leonardo Sinisgalli

  Nel 1964, a circa dieci anni di distanza dalla fondazione di “Civiltà delle mac­chine”, fiore all’occhiello dell’intera attività giornalistica ed editoriale di Sinisgalli, troviamo quest’ultimo alle prese con la creazione di una nuova ri­vista aziendale, “La botte e il violino” (edita dalla Mobili Mim di Roma), che pur es­sendo la meno ambiziosa – e … Leggi tutto DIARI, ZIBALDONI, MEMORIE. DECLINAZIONI DI UN GENERE # 3 – Le “carte lacere” di Leonardo Sinisgalli

DIARI, ZIBALDONI, MEMORIE. DECLINAZIONI DI UN GENERE # 2 – Il “Giornale di pittura” di Toti Scialoja

Se l’intera produzione poetica di Toti Scialoja – quella nonsensical e quella più seria e pensosa degli ultimi anni – ha ricevuto una definitiva sistemazione in due importanti volumi,[1] diversa sorte è toccata, invece, alla cospicua produzione critica e saggistica che, disseminata in giornali e riviste, attende ancora di essere recuperata e sottoposta ad un’accurata … Leggi tutto DIARI, ZIBALDONI, MEMORIE. DECLINAZIONI DI UN GENERE # 2 – Il “Giornale di pittura” di Toti Scialoja

DIARI, ZIBALDONI, MEMORIE. DECLINAZIONI DI UN GENERE # 1 – “L’erranza” di Carlo Muscetta

  L’erranza – il volume di memorie in forma epistolare pubblicato da Carlo Muscetta nel 1992 (Edizioni il Girasole) e riproposto da Sellerio nel 2009 a cura di S. S. Nigro – non è la semplice autobiografia di un intellettuale engagé, vissuto in anni roventi del nostro Novecento, ma qualcosa di più complicato e di … Leggi tutto DIARI, ZIBALDONI, MEMORIE. DECLINAZIONI DI UN GENERE # 1 – “L’erranza” di Carlo Muscetta