DIARI, ZIBALDONI, MEMORIE. DECLINAZIONI DI UN GENERE # 1 – “L’erranza” di Carlo Muscetta

  L’erranza – il volume di memorie in forma epistolare pubblicato da Carlo Muscetta nel 1992 (Edizioni il Girasole) e riproposto da Sellerio nel 2009 a cura di S. S. Nigro – non è la semplice autobiografia di un intellettuale engagé, vissuto in anni roventi del nostro Novecento, ma qualcosa di più complicato e di … Leggi tutto DIARI, ZIBALDONI, MEMORIE. DECLINAZIONI DI UN GENERE # 1 – “L’erranza” di Carlo Muscetta

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Il fascismo in Italia (con mappa interattiva e filmati di Rai Storia)

ImparareInAllegria

Difficoltà economiche, crisi industriale, sfiducia e delusione di una certa parte dell’opinione pubblica nei confronti del governo, timore e disprezzo nei confronti dei socialisti  e delle loro rivendicazioni:fu in questo clima esasperato che nacque e si sviluppò rapidamente il movimento fascista, guidato da Benito Mussolini (video).

I fascisti chiedevano, tra le altre cose, che si fissasse a otto ore la giornata lavorativa e che ci fossero tasse più pesanti per i ricchi e meno pesanti per i poveri.

I membri dei fasci, però,rifiutavano il pensiero socialista e quello marxista ed erano fortemente nazionalisti: affermavano a gran voce il primato dell’Italia, il suo diritto storico di primeggiare e di imporsi nel mondo, anche aggredendo altri popoli e altri stati.

I socialisti, invece, erano internazionalisti: secondo loro, i lavoratori di tutto il mondo avevano gli stessi interessi e dovevano organizzarsi per lottare insieme.

Mappa interattiva

La marcia su Roma. Rai…

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Lettere agli amici ignoti. Che cosa resta di Calvino — di Massimo Rizzante

«In questa predilezione per le forme brevi non faccio che seguire la vera vocazione della letteratura italiana, povera di romanzieri ma sempre ricca di poeti, i quali anche quando scrivono in prosa danno il meglio di sé in testi in cui il massimo d’invenzione e di pensiero è contenuto in poche pagine, come quel libro … Leggi tutto Lettere agli amici ignoti. Che cosa resta di Calvino — di Massimo Rizzante

LEZIONE # 11 – Il testo argomentativo (tema/saggio breve)

Cos’è un testo argomentativo? “È un testo in cui si espone un'idea, una teoria, un'interpretazione di fatti o fenomeni motivandola con argomentazioni logiche, con esempi, tramite la confutazione di opinioni o teorie opposte o divergenti”. (cfr. www.vitellaro.it). Può essere con o senza dossier. Il testo argomentativo senza dossier è il cosiddetto “tema”. In questo caso vi è … Leggi tutto LEZIONE # 11 – Il testo argomentativo (tema/saggio breve)

I “NONSENSE RHYMES AND PICTURES” DI EDWARD LEAR

Edward Lear è stato autore di celeberrimi limericks – forma poetica mista di versi e disegni – il cui successo, nella seconda metà dell’Ottocento, servì a decretare il definitivo ingresso del “genere”, già presente nella tradizione letteraria inglese, nell’ambito della poesia umoristica europea: Lear chiamava queste sue composizioni nonsense rhymes o anche nonsense rhymes and … Leggi tutto I “NONSENSE RHYMES AND PICTURES” DI EDWARD LEAR

PER UN’ESTETICA DELL’IMPURITÀ. 6 Paul Valéry e la «scrittura di precisione»

Anche Paul Valéry - a dispetto di quanto si possa credere - non fu immune dall’esperienza dell’“impuro”. Anzi, a fatica riuscì a tenere a bada i richiami allettanti del “demone” in nome di costruzioni poetiche pure e simmetriche, vere «architetture di parole», tanto perfette quanto algide. Ma procediamo con ordine e cerchiamo di ricostruire brevemente … Leggi tutto PER UN’ESTETICA DELL’IMPURITÀ. 6 Paul Valéry e la «scrittura di precisione»

PULCI, BOIARDO E IL POEMA CAVALLERESCO. APPUNTI SINTETICI

LUIGI PULCI (1432-1484), grazie alla protezione di Lucrezia Tornabuoni (madre di Lorenzo il Magnifico), entrò nel 1461 alla corte medicea, dove - per il suo modo di fare anticonformista e irriverente - occupò una posizione diversa da quella degli altri intellettuali della cerchia di Lorenzo. Alla corte ebbe l'incarico di scrivere il suo capolavoro, il … Leggi tutto PULCI, BOIARDO E IL POEMA CAVALLERESCO. APPUNTI SINTETICI

“DOPO IL BOOM IL BOOMERANG”. INTELLETTUALI E INDUSTRIA NEGLI ANNI CINQUANTA E SESSANTA

Trascorsi gli anni bui della guerra e dell’immediato dopoguerra, poteva finalmente partire il programma di ricostru­zione urbana e industriale della na­zione con la conseguente mobilita­zione di ingegneri, architetti e tecnici, uniti nell’intento di voler dare al­l’Italia un nuovo volto (europeo) e un’eco­nomia organizzata su scala internazionale. La riapertura, nel ’48, della Fiera di Milano fu … Leggi tutto “DOPO IL BOOM IL BOOMERANG”. INTELLETTUALI E INDUSTRIA NEGLI ANNI CINQUANTA E SESSANTA

LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE. APPUNTI SINTETICI

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FIGURA E PAESAGGIO NELLA PITTURA FUTURISTA

Mi è capitato altrove di sottolineare le «occasioni mancate» del futurismo italiano che, in molti casi, non riuscì ad orientare la propria azione innovatrice in modo costruttivo e non seppe tradurre le tante intuizioni brillanti in «azioni efficaci di rinnovamento e in invenzioni durature».[1] Per molti anni il futurismo è stato considerato un’avventura effimera, un’esperienza … Leggi tutto FIGURA E PAESAGGIO NELLA PITTURA FUTURISTA